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Prodotti ittici: aspetti nutrizionali e sicurezza alimentare

I prodotti ittici, pesci, frutti di mare etc., hanno ottime proprietà nutrizionali, contengono, infatti, circa il 15-20% di proteine ad alto valore biologico e sono fonte di acidi grassi polinsaturi omega-3, i cosiddetti “grassi buoni”, che agiscono sul sistema cardiocircolatorio con effetti vaso protettivi, antitrombotici ed antinfiammatori.

Il contenuto di grassi è variabile e si distinguono:

  • Pesci grassi (>8%): anguille, aringhe, sgombri, salmoni, tonni;
  • Pesci semimagri (3-8%): triglie, sardine, coregoni, cefali, carpe, storioni, pesce spada, orate;
  • Pesci magri (<3%): Acciughe, aragoste, calamari, cozze, gamberi, merluzzi, naselli, polpi, seppie, sogliole, spigole, vongole.

I prodotti ittici sono inoltre, fonte di sali minerali come calcio, iodio, fosforo e di vitamine A, D e del gruppo B.

La frequenza consigliata di assunzione del pesce è di 2-3 volte a settimana.

Uno dei rischi nel consumo di pesce e frutti di mare è che questi possono contenere mercurio organico (metilmercurio), i grandi pesci predatori ne accumulano livelli più elevati attraverso la catena alimentare. Per questo ai bambini, alle donne in età fertile, in gravidanza e allattamento, è consigliata al massimo una porzione pari a 100 grammi alla settimana di pesce spada, squaloidi e luccio e non più di due porzioni di tonno.

Un aspetto di sicurezza alimentare da conoscere circa il consumo di pesce è la possibile contaminazione da Anisakis, un parassita che si ritrova soprattutto in pesci come sgombro, nasello, sardina e alice.

L’uomo si contamina mangiando pesce crudo, marinato, poco cotto e può avere sintomi gastroenterici (fino alla perforazione delle mucose) ma anche allergici (orticaria). Il parassita muore se sottoposto a cottura o congelazione.

Il Ministero della Salute ha emanato l’obbligo di informare il consumatore che per il consumo di pesce crudo, marinato o non completamente cotto il prodotto deve essere preventivamente congelato per almeno 96 ore a – 18 °C.

pesce

Prodotti ittici: aspetti nutrizionali e sicurezza alimentare ultima modifica: 2016-10-25T10:57:00+00:00 da Simona Spada
Biologa Nutrizionista

Simona Spada

Laureata in Scienze Biosanitarie (indirizzo nutrizionistico) nel 2007 presso l’Università degli Studi di Bari. Ho conseguito un master in Certificazione e Marketing nel settore agroalimentare, presso CSAD (Centro Studi Ambientali e Direzionali) e successivamente un Master in Nutrizione Umana, presso A.B.A.P. (Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi)

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