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Valori nutrizionali frutta secca

Frutta secca a guscio

Tra gusto e proprietà benefiche, ideali negli spuntini

 

Per  frutta secca si intendono tutti i frutti contenuti in guscio, come noci, nocciole, mandorle, pistacchi, anacardi,  alcuni semi (pinoli) e legumi (arachidi).

Distinguiamo invece la frutta disidratata/essiccata (prugne, albicocche, fichi), che fornisce energia prevalentemente zuccherina oltre a minerali e fibra.

La frutta secca viene definita oleaginosa perché a livello nutrizionale è costituita prevalentemente da grassi , non contiene colesterolo, ma una minima quota di grassi saturi e una prevalente percentuale di grassi mono e polinsaturi. Ha sicuramente un elevato potere calorico ma  la porzione media quotidiana consigliata dalle linee-guida internazionali (pari a circa 30 g) rientra nel bilancio alimentare senza generare squilibri. Come nutrienti contiene proteine, carboidrati, fibre, minerali (calcio, fosforo, magnesio,ferro, potassio,sodio) e vitamine (vit A, E, B3,B6). Ha inoltre un buon contenuto di fitosteroli (che possono contribuire al controllo del tasso di colesterolo nel sangue) e altre molecole con funzione antiossidante e antinfiammatoria.

Sono stati condotti numerosi studi scientifici a sostegno delle proprietà benefiche della frutta secca, effetti favorevoli che si verificano inserendo il consumo di frutta secca con guscio nel contesto di una dieta sana ed equilibrata con un apporto corretto, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.

In particolare come effetti positivi sull’organismo si ha: sul profilo lipidico che va verso la diminuzione  del colesterolo aterogeno “cattivo” LDL , riduzione del  rischio di eventi cardio- e cerebro-vascolari , miglioramento del controllo glicemico e del peso corporeo.

Un aspetto da considerare per la sicurezza è che in alcuni casi si possono manifestare reazioni allergiche in soggetti predisposti.

La frutta secca con guscio è un alimento molto versatile e può essere inserito in vari momenti della giornata alimentare,  in base alle abitudini e allo stile di vita: nella prima colazione, come spuntino di metà mattina o pomeriggio, come supporto dopo attività fisica, nelle insalate di verdura o frutta.

Scegliere quella naturale ed evitare la frutta secca tostata e salata come pistacchi, arachidi salati confezionati.

 

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Pubblicato su “La Voce del Paese-Turi” Aprile 2016

a cura di dr.ssa Simona Spada

Frutta secca a guscio ultima modifica: 2016-05-16T17:45:15+00:00 da Simona Spada
Biologa Nutrizionista

Simona Spada

Laureata in Scienze Biosanitarie (indirizzo nutrizionistico) nel 2007 presso l’Università degli Studi di Bari. Ho conseguito un master in Certificazione e Marketing nel settore agroalimentare, presso CSAD (Centro Studi Ambientali e Direzionali) e successivamente un Master in Nutrizione Umana, presso A.B.A.P. (Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi)

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